il segreto della creatività sta nel saper nascondere le proprie fonti. (Albert Einstein)
La prima relazione di Einstein sulla relatività fu pubblicata tre mesi dopo il breve studio di Poincaré,ma prima della versione ampliata dello stesso. Essa si basava sul principio di relatività per ricavare le trasformazioni di Lorentz e per la sincronizzazione degli orologi usava una procedura simile a quella descritta da Poincaré (1900), ma era notevole il fatto che a questa non facesse alcun riferimento. Da parte sua Poincaré non citò mai il lavoro di Einstein sulla relatività ristretta. Einstein citò Poincaré nel testo di una conferenza del 1921 intitolata Geometrie und Erfahrung a proposito di geometrie non euclidee, ma non in relazione alla relatività speciale. Qualche anno prima della sua morte Einstein dichiarò che Poincaré era stato uno dei pionieri della relatività, dicendo che “Lorentz aveva riconosciuto che la trasformazione che porta il suo nome è essenziale per l’analisi delle equazioni di Maxwell, e Poincaré aveva ulteriormente approfondito questo punto di vista …”
Einstein vs Poincarè di Luigi Galgani (scarica PDF)
La tesi psicologica di Luigi Galgani è che Einstein ama a tal punto il lavoro di Poincarè e si ispira a lui fino ad immedesimarsi ossia parte dalle premesse di Poincarè che conosceva quasi a memoria per poi sviluppare un lavoro a se. Entrambi arrivano alle stesse conclusioni.
Einstein è Poincarè di Luigi Galgani parte 1/2
Einstein è Poincarè di Luigi Galgani parte 2/2









